Chiusaforte, il territorio, la storia

 


Il capoluogo e Raccolana, la maggiore delle tante frazioni del Comune di Chiusaforte, si trovano adagiati, l'uno di fronte all'altra, sulle sponde del Fella, il fiume che solca il Canal del Ferro e funge, con le candide ghiaie del suo grato, da linea di demarcazione tra le Alpi Carniche e le Giulie.

Posto lungo una delle principali vie di comunicazione tra l'area adriatica e l'Europa nord-orientale, il territorio che attualmente accoglie Chiusaforte ha rivestito fin dall'antichità una importante posizione strategica, rafforzata in epoca Patriarcale dalla costruzione del castello della Chiusa.

Le montagne che circondano Chiusaforte sono caratterizzate da una varietà di ambienti dalla grande valenza naturale con alcuni ambiti fra i più celebrati della Regione. Oltre ai pascoli del Montasio, al giardino carsico del Canin ed alla sottostante conca di Sella Nevea, merita però di essere visitata tutta la Val Raccolana così come i pendii carnici sulla destra Fella, in grado di riservare sorprendenti scoperte come quella costituita dall'appartato borgo di Costamolino.

Una fitta rete di sentieri consente di svolgere innumerevoli e variegate escursioni e permette anche agli appassionati di mountain bike e di canyoning di trovare qui il terreno ideale per lo svolgimento del loro sport. Molti sono anche i percorsi che consentono di visitare importanti vestigia della Grande Guerra, visto che la linea del fronte passava proprio su questi monti.

Chi soggiorna a Chiusaforte può inoltre disporre di un centro sportivo che comprende anche un campo in erba sintetica ed un campo da tennis entrambi ad ingresso libero.

La vallata di Chiusaforte è poi attraversata dalla Ciclovia Alpe Adria in questo tratto caratterizzata da magnifici manufatti, vanto all'epoca dell'ingegneria ferroviaria. Tra di essi vi è la vecchia stazione, attrezzata ora per fornire un punto d'appoggio ai ciclisti.

Dopo la celebrazione del centenario dalla scoppio della Grande Guerra verrà aperta ai visitatori la Fortezza Chiusaforte, grande opera difensiva eretta sul Col Badìn, il costone roccioso che chiude la conca chiusana verso occidente, attualmente oggetto di un radicale restauro da parte dell' amministrazione comunale.



La storia del paese è stata riassunta da Latino Fuccaro nelle note introduttive ai volumi di toponomastica.

Nella Prima parte.pdf dopo un inquadramento territoriale e storico-ambientale, si parte dalle prime testimonianze lasciate tra queste valli dagli eserciti dell'Impero Romano per giungere nella prima parte del 1800, momento della dominazione dell'Impero Austro-Ungarico con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nella Seconda parte.pdf, si tratta della storia che va dall'Ottocento alla Grande Guerra.


Naturalmente, ben più esaustiva e dettagliata è la storia raccontata da Latino Fuccaro ed Antonino Danelutto sul volume "Chiusaforte e Val Raccolana dalle origini ai giorni nostri".


Queste sono le pagine originali del Censimento1911.jpg riguardante anche i Comuni di Raccolana e Chiusaforte (per g.c. Roberto Biasutto).